11 giorni attraverso il Deserto Occidentale fino al Gilf Kebir – Tour I
11 giorni attraverso il Deserto Occidentale fino al Gilf Kebir - Tour I
1° giorno: Il Cairo – Oasi di Bahariya
Gilf Kebir – Verremo a prendervi nel primo mattino alla reception del vostro hotel e vi porteremo all’Oasi di Bahariya. Se soggiornate in un’altra zona d’Egitto come Luxor o il Mar Rosso, possiamo naturalmente organizzare per voi il trasferimento verso Il Cairo o direttamente all’oasi.
Al Bahariya è una delle oasi più grandi ed importanti del Deserto Occidentale. Visiterete la città di Al-Bawiti, dove potrete vedere le coltivazioni e lo stile di vita dell’oasi e scoprire i resti della storia regionale. Una necropoli greco-romana ospitava un numero indefinito di mummie, tra le quali se ne trovarono alcune dorate che furono pertanto rinominate ‘Mummie Dorate’, alcune delle quali potranno essere viste nel museo. Inoltre potrete vedere i resti di Ain Al-Tibniya, un tempio risalente al regno di Alessandro Magno, che si pensa sia passato in questa oasi; potrete ammirare la tomba di Banentiu, dove sarà possibile vedere dei geroglifici colorati e dipinti ben preservati, e l’area templare di Ain Al-Muftella con quattro cappelle risalenti a circa 2600 anni fa, i cui muri, coperti da decorazioni meravigliose, sono ancora conservati fino ad un’altezza di circa due metri. La serata sarà a vostra disposizione. Farete cena in hotel.
Colazione, pranzo e cena inclusi. Pernottamento in hotel all’Oasi di Bahariya.
2° giorno: Oasi di Bahariya – Oasi di Al Dakhla
Dopo la colazione vi dirigerete all’Oasi di Dakhla, una vasta area verde circondata da scogliere rosate. Lungo il percorso visiterete i resti di Al Qasr, un antico accampamento fortificato islamico con vari edifici ben preservati, tra cui case, moschee, un mulino, una madrasa (scuola coranica) e botteghe di artigiani. Farete cena e trascorrerete la notte in un hotel.
Colazione, pranzo e cena inclusi. Pernottamento in un hotel nell’Oasi di Dakhla.
3° giorno: Abu Ballas – Leoni di Fango
Dopo una colazione mattutina attraverserete il deserto verso sud a bordo di un mezzo 4×4. porteremo verso nord attraverso il deserto. Vedrete la butta desolata di Abu Ballas, il “Padre delle Giare” che un tempo servì come deposito d’acqua per le caravane che passavano per questa via; numerosi frammenti delle enormi giare usate per raccogliere l’acqua sono ancora rimasti ai piedi della collina. Risalgono ad oltre 3.500 anni fa e sulla collina è possibile trovare qualche petroglifo preistorico (intagli sulla roccia). Dopo circa un’ora di viaggio vedrete anche i “Leoni di Fango”, delle bizzarre sculture in argilla modellate dal vento. Ci accamperemo a dopo cena vivrete la prima notte sotto il cielo stellato del deserto.
Colazione, pranzo e cena inclusi. Pernottamento in accampamento.
4° giorno: Wadi Bakht – Otto Campane – Monumento al Principe Kamal El Dine – Gilf Kebir
Dopo la colazione ci dirigeremo verso la Wadi Bakht, un canyon spettacolare che vi condurrà tra i dirupi; un tempo qui sorgeva un lago che offriva delle buone condizioni di vita per la popolazione umana primordiale; pertanto è ancora possibile trovare tanti oggetti in pietra utilizzati come armi e strumenti. Poi ci sposteremo nel luogo simbolico delle Otto Campane, un antico aeroporto militare inglese risalente alla Seconda Guerra Mondiale e circondato da una vasta distesa di sabbia con otto colline simili a delle campane che hanno dato il nome all’area. Innumerevoli taniche di metallo riempite di sabbia creano il nome dell’aeroporto e la freccia che un tempo indicava la strada ai piloti inglesi. A volte nella sabbia si possono ancora trovare bozzoli di proiettili e lattine. Poi vedrete il Monumento al Principe Kamal El Dine, una piramide di sabbia costruita nel 1933 in onore del grande reale, esploratore del deserto. Infine arriverete all’atopiano in pietra arenaria del Gilf Kebir, uno dei luoghi più affascinanti d’Egitto, della grandezza dello stato di Portorico. I turisti possono scoprire non solo la bellezza del paesaggio roccioso del deserto, ma anche numerose incisioni murarie e pittogrammi disegnati che testimoniano la presenza di un popolo vissuto qui oltre 10.000 anni fa.
Colazione, pranzo e cena inclusi. Pernottamento in accampamento.
5° giorno: Wadi Sura – Nuova Grotta (Grotta Foggini-Mestekawi) – Grotta dei Nuotatori
Oggi visiterete il luogo più famoso del Gilf Kebir: il Wadi Sura, una gola inserita in una scogliera scoscesa alta 300 metri. Qui esplorerete la famosa Grotta dei Nuotatori con dipinti restaurati risalenti all’era preistorica, che raffigurano dei nuotatori in un’immagine dinamica che rimanda al tempo in cui il posto non era limitato dal deserto, come invece è oggi. Inoltre potrete vedere immagini di persone in movimento e di vari animali. A pochi chilometri da qui vedrete un’altra meraviglia dell’antica arte muraria: la Grotta Mestekawi-Foggini, meglio nota come la “Nuova Grotta”. Scoperta solo nel 2002, è uno dei siti preistorici più importanti del Sahara Orientale, con un mosaico di innumerevoli immagini in ocra, profili di mani umane, disegni di persone in posizioni dinamiche e attività differenti, come caccia, danza, gioco; persone che tengono per mano i bambini, vari animali e “la besta”, una misteriosa creatura il cui significato non è ancora chiaro.
Colazione, pranzo e cena inclusi. Pernottamento in accampamento.
6° – 9° giorno: Wadi Abd El Malik – Passo di Aqaba Pass – Altopiano del Gilf Kebir
Lungo il ritorno dal Gilf Kebir alle oasi attraverserete il Wadi Abd El Malik, una rotta abbastanza confortevole che vi farà lasciare l’altopiano. Percorrerete circa 50 chilometri di strada, lungo la quale è ancora possibile trovare molti alberi. Dopo aver attraversato la valle entrerete nella vasta distesa e tra le dune del Grande Mare di Sabbia, così come nella Valle Silica, che presenta un materiale di una speciale bellezza: il vetro di silice, noto anche come “vetro libico” o “smeraldo del deserto”. Probabilmente creato dall’impatto di un asteroide caduto in questo posto, finora si tratta dell’unico luogo sulla Terra in cui è possibile trovare questo eccezionale pezzo di colore giallo-verde, scelto addirittura per le decorazioni pettorali del faraone Tutankhamon. Infine raggiungerete la piccola oasi di Ain Della, l’oasi situata più ad occidente e che da sempre è stata una sosta popolare per chiunque attraversasse il deserto, oltre che un fantastico punto di partenza per un tour nel Deserto Bianco.
Colazione, pranzo e cena inclusi. Pernottamento in un accampamento.
10° giorno: Deserto Bianco – Oasi di Bahariya
Dopo una colazione mattutina vi sposterete nel Parco Nazionale del Deserto Bianco. Un tempo bacino di un oceano, oggi presenta una miriade di sedimenti calcarei bianchi plasmati in forme spettacolari dalle aspre condizioni atmosferiche del deserto. Ammirate questo paesaggio unico, date uno sguardo alla famosa Montagna di Cristallo, un crinale con cristalli scintillanti incastonati, e guardate la scenica Valle di Al-Agabat, dove bianche scogliere si incontrano con dune di sabbia e rocce di calcare giallo. Il pranzo sarà servito in forma di picnic, mentre trascorrerete la serata a Bahariya, dove farete cena e pernotterete in hotel.
Colazione, pranzo e cena inclusi. Pernottamento in un hotel di Bahariya.
11° giorno: Oasi di Bahariya – Deserto Nero – Il Cairo
Dopo la colazione vi dirigerete nel Deserto Nero con le sue infinite formazioni rocciose e butte coperte di basalto nero. Poi faremo pranzo e nel pomeriggio tornerete al vostro hotel di Il Cairo. Ciò conclude il nostro programma e i nostri servizi.
Colazione e pranzo inclusi.
Il prezzo include:
- Tutti i trasferimenti menzionati, a bordo di mezzi di prima classe dotati di aria condizionata
- Tour guidati nella vostra lingua
- Biglietti di ingresso per le attrazioni menzionate
- Sistemazione in hotel nelle oasi con servizio di mezza pensione
- Accampamento nel deserto
- Cibi, acqua minerale e bevande analcoliche durante le escursioni
Il prezzo non include:
- Mance per autisti e guide
- Oggetti personali, cibi, bevande e servizi non menzionati
- Attività opzionali elencate
- Voli internazionali e interni
- Visto